#Pedagogiaepolitica – La Politica può educare? – Lorenzo Fucci

Provo ad arrivarci cercando di rispondere ad un’altra domanda per me fondamentale: perché io ho scelto di fare Politica ?
Credo di averlo fatto essenzialmente perché penso di rientrare in quella categoria che in Inghilterra chiamano i “troublemakers”, o in Italiano, molto più semplicemente, i “rompiscatole”.

I troublemakers hanno un’infinità di difetti. Sono dei gran “parolieri”, beh forse possiamo anche dire chiacchieroni.
Sono dei curiosi che pongono sempre mille domande, spesso supportate da duemila critiche.
Sono anche un po’ supponenti, credendo comunque di avere “loro” le risposte a quelle mille domande.
Un pizzico di egocentrismo poi non se lo fanno certo mancare.
Le soddisfazioni ed i risultati, ma sopratutto gli apprezzamenti ed i complimenti degli altri, sono così importanti per i troublemakers, che ne fanno tesoro, salvo tirarla fuori e spendersela appena possa esserci l’opportunità di pavoneggiarsi un pò.

Temo che potrei continuare ancora trovando molti altri difetti, ma per non perdere quel po’ di rispetto e credibilità che mi sono guadagnato nella mia vita, preferisco fermarmi ed andare avanti con il mio pensiero. Ho reso comunque l’idea….
Dicevo, i troublemakes hanno un bel po’ di difetti. Ma adesso ve la faccio io una domanda a voi. Pensate a delle persone senza questi difetti. Che parlano poco, per niente curiose, piene di dubbi nelle proprie scelte e che preferiscono restare nell’ombra piuttosto che esporsi in propria persona.
Bene, vi viene in mente qualcuno con questo profilo che abbia cambiato il mondo ? Qualcuno che nel proprio piccolo sia riuscito a lasciare traccia del proprio campo ?
E non è questione di fare bene il proprio lavoro. Questo lo possono, anzi lo devono fare tutti.
Parlo della passione, parlo di incidere il proprio nome nelle proprie scelte, ma sopratutto nelle scelte per gli altri.
Dalle cose più piccole, ma non per questo meno importanti, fino a quelle più grandi. Ognuno per quello che può e per le opportunità che ha.

La mia passione è sempre stata quella dell’attenzione ai più deboli, della tutela dell’ambiente, della valorizzazione dei giovani, dell’importanza dell’istruzione e della cultura.
Quale miglior opportunità perciò se non quella di fare Politica ? Quale campo ti permette di esprimere le tue idee su tutti questi aspetti ? Che banalmente si possono riassumere e chiamare “il bene comune”.
Ecco, io ho scelto di fare Politica, perché mi dà la possibilità di occuparmi del “bene comune”. Per me, per gli altri, certo, ma sopratutto per le mie figlie e per la loro generazione futura.

Pensare di lasciare il mio piccolo pezzo di mondo un po’ più bello di come l’hanno lasciato i miei genitori. E cercare di “educare” le mie figlie a fare altrettanto con i loro figli. Senza lezioni, ma cercando solo di dare il buon esempio.
Di come un “troublemakers” si possa trasformare in un Politico e diventare una piccola figura di riferimento educativa per i giovani. Come lo sono appunto gli insegnanti. E come si dovrebbero sentire (e comportare) anche tutte le altre figure di riferimento per i ragazzi: gli allenatori, i sacerdoti, gli operatori, i nonni.

Non so se la Politica possa veramente educare. Non certo quella che ai più appare tutti i giorni sui giornali, televisioni e social. Senz’altro penso invece di poter educare io facendola, sperando di riuscire a far nascere, ad un altro “rompiscatole” come me, la voglia di lasciare traccia del proprio passaggio (ecco, la presunzione me l’ero dimenticata come difetto…).

fucciLorenzo Fucci

Sono nato il 12 Dicembre 1968 a Milano, dove ho vissuto fino all’età dell’adolescenza.
Dal 1993 risiedo a Liscate, piccolo Comune in provincia di Milano, nell’area che viene denominata della Martesana.
Sono sposato con Elena ed ho due figlie, Chiara e Silvia, lavoro dal 1996 presso una società d’ingegneria multinazionale che si occupa di sviluppare impianti di produzione industriale in giro per il mondo. Appassionato di molte cose, tra cui la Politica, vengo eletto nel 1995 come Consigliere Comunale di minoranza a Liscate, ricoprendo anche il ruolo di Capo Gruppo della mia Lista Civica. Dopo un periodo di forzato distacco dalla Politica, dovuto ai miei frequenti soggiorni all’estero per lavoro, nel 2009 vengo rieletto come Consigliere Comunale sempre a Liscate, all’interno della Lista Civica “Noi per Liscate”, vincente alle elezioni amministrative, delegato dal Sindaco all’Assessorato ai Servizi alla Persona, Politiche della Solidarietà e Politiche Giovanili.

Essendo particolarmente sensibile a quest’ultima area, ricopro il ruolo di referente del Tavolo per le Politiche Giovanili, presso il Distretto Sociale 5, facente parte dell’ASL MI-2.

Ruoli che ricopro ancora entrambi, almeno fino alla scadenza del mio mandato…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...